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Nel  campionato under 17 maschile Tavarnelle – Arezzo è un pò il clasico. Due squadre imbattute,  da anni dominatrici dei tornei giovanili crescendo via via di categoria, saldamente appaiate in vetta alla classifica. Il big match, insomma, che può valere un titolo.  Arezzo si presenta allo scontro al vertice rimaneggiata in pedine fondamentali quali  Penco, assente per il banale infortunio patito durante il Campus Talent, e Gabriele  Messeri, a referto solo per onor di firma. Una simile circostanza esigerebbe un gruppo compatto, solido, capace di affrontare con la giusta carica la partita più difficile del campionato a dispetto delle avversità. Grinta si, ma anche intelligenza tattica e maturità. Del resto il campionato finora  è stato perfetto, da sogno. Ma la partita è un brusco risveglio, un ritorno alla realtà duro ed imprevisto, nei modi e nel risultato. Sui perchè e sui percome, poi, tutto l’ambiente dovrà riflettere. Fatto sta che scende in campo una squadre contratta ed intimidita, messa subito in sofferenza dall’ agonismo dei padroni di casa. Già in avvio un break di 3 a 0, un brutto segnale, e nella reazione degli aretini manca lucidità e si sbagliano anche le giocate più semplici. Il primo tempo si chiude su un 13 a 7 pesante, ma ancora recuperabile se Arezzo riuscisse a ritrovare la concentrazione finora dimostrata nel corso del torneo. Niente da fare, anche la ripresa prosegue sulla stessa linea. Si segna di più ma è sempre Tavarnelle a fare la partita incrementando ulteriormente il vantaggio fino al 28 a 19 finale. La delusione in casa Petrarca è palpabile, ma bisogna subito pensare al futuro. Pur riconoscendo la forza ed il merito degli avversari Arezzo non è questa, lo sappiamo bene come sappiamo che il torneo è lungo, tutto da giocare, e soprattutto che ci sarà un altro big match fra qualche mese a campi invertiti.   Ricordiamoci che anche lo scorso anno Tavarnelle significò una scoppola memorabile, meno quindici, ma la partita di ritorno vide la Petrarca imporsi clamorosamente con sedici reti di scarto e vincere il titolo toscano per differenza reti nei due scontri diretti con gli storici rivali. Quindi nulla è perduto, può darsi che piaccia vincere difficile. Intanto però sabato domenica prossima arriva al PalaMecenate, ore 11, quel Poggibonsi che ha ambizioni di secondo posto, unica forza in grado di spezzare l’asse Arezzo – Tavarnelle. Il campo chiama i ragazzi di Saadi ad una reazione decisa. Riparte anche la serie B con un confronto impegnativo sabato a Poggio a Caiano contro Medicea, e l’Under 17 femminile in trasferta a Scarperia.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

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Ancora handball internazionale ad Arezzo. Il Campus Talent “Alessio Bisori” torna per la quinta volta con una edizione speciale che apre il 2018 come meglio non si potrebbe. Il PalaMecenate ospita quattro giorni di intensi allenamenti per gruppi maschili e femminili ripartiti fra under 17 ed under 19. Pallamano a trecentosessanta gradi, quindi, nell’attesa di rituffarsi in un nuovo anno di partite e campionati. Stavolta la consolidata organizzazione di Abderrahman Saadi e della Petrarca Pallamano portano ad Arezzo tecnici di scuola svedese e francese. Eny Rizalay, head coach dello Sparvagen HF, club di prima divisione scandinava, si alternerà alle transalpine Sarah Mathieu , responsabile tecnica Alpes Cote d’Azur,e Typanie Callejon. Panchine di alto livello e provata esperienza internazionale ed ancora una preziosa occasione di esperienza per i giovani aretini e non solo per loro. Da sottolineare il fatto che il Campus non è solo confronto tecnico in palestra, ma è un momento di comunicazione con ragazzi di altre squadre, con istruttori di altre lingue, con modi di vita diversi. E’ un esperienza che lascia il segno oltre l’interesse per la pallamano. E sicuramente il segno lo lascerà l’ospite d’onore e ciliegina sulla torta: Massimo Dovere, uno dei miti della pallamano italiana, saracinesca della nazionale azzurra in quasi centocinquanta occasioni con una lunga serie di trofei in bacheca fra cui ben tre scudetti vinti fra Prato e Trieste. Appese da tempo le scarpette al chiodo, l’indimenticato Max non perde occasione per trasmettere ai giovani il suo entusiasmo, la sua passione e la sua esperienza. Nella vita come nel piccolo mondo dell’Handball. Che, come tante volte abbiamo detto e scritto, non è poi così piccolo.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

BUONE FESTE!!!

dic
2017
28

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I nostri Auguri di Natale a tutti, pallamanisti e non…
BUONE FESTE DALLA PETRARCA PALLAMANO AREZZO!!!