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area-5-comunicato-n 20-del-22_03_2018

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Punto perso o punto guadagnato?  Il pareggio nella pallamano è un risultato inconsueto, praticamente non pronosticabile, per cui se a Tavarnelle è Arezzo a  realizzare il rigore che fissa il risultato finale sul 27 a 27 chi scrive dovrebbe, secondo logica, raccontare di una Petrarca che acciuffa gli avversari ed evita al’ultimo tuffo la sconfitta più o meno meritata. Ma non è così. In realtà ancora una grande prestazione degli uomini di Saadi che conferma il clamoroso cambio di passo di queste ultime giornate. Stavolta, però, di traverso un degno avversario che sul campo amico rende il centodieci per cento e forse più, cosìcchè il Palasport chiantigiano offre la giusta cornice per una delle più belle partite dell’anno. Un match avvincente e spettacolare fra due squadre che non mollano mai, che solo a tratti danno, ora l’una ora l’altra, l’impressione di prevalere senza mai riuscire nel break decisivo. Sprazzi di grande gioco collettivo per la Petrarca, in attacco come in difesa, ed è probabilmente solo per un caso che ad una manciata di secondi dalla fine siano i padroni di casa un punto sopra ed occorra un sette metri per non avere rimpianti o, meglio, per averne di meno. Del resto gli sportivissimi applausi del pubblico locale, che a fine gara accomunano le due squadre in campo, suonano tanto come campane a festa per lo scampato pericolo per i propri beniamini. Perchè ormai è chiaro che in questa serie B Arezzo può giocarsela con tutti in tutte le partite. Acquistando ancora consapevolezza e continuità qualsiasi risultato è possibile. Parte con un pò di fatica l’under 17 contro Montecarlo Il PalaMecenate nei primi cinque minuti vede gli ospiti in vantaggio anche di tre reti, poi però Arezzo comincia a carburare e non ce n’è per nessuno. Già alla fine del primo tempo il punteggio è saldamente raddrizzato sul  17 a 11, nella ripresa poi la Petrarca prende il largo e chiude sul largo 37 a 23.  Altri punti nel carniere, forse scontati ma comunque importanti ed ancora, se ce ne fosse bisogno, la riprova che in questo torneo la Petrarca è protagonista e come tale non può permettersi distrazioni. Il conto alla rovescia verso l’appuntamento decisivo prosegue. Da dimenticare invece la trasferta al femminile sul campo di Tushe Prato, capolista under 19 nel campionato misto. Vero che Arezzo è un under 17, vero che le laniere sono imbattute, vero che il pronostico è chiuso, ma le partite dove nulla è da perdere andrebbero affrontate con leggerezza e divertimento. Invece le petrarchine appaiono paurose e bloccate, peggio, quasi rassegnate. Il passivo finale, 13 a 39, è pesante ma è soprattutto il modo come matura che lascia l’amaro in bocca. Crescere significa anche passare per queste esperienze, facciamone tesoro. Adesso stop pasquale per due settimane, ma non del tutto. Domenica prossima il palaMecenate ospita il concentramento under 13 che vedrà protagonisti i cittini dell’ultima generazione Petrarca. Il futuro è già presente.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

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Dopo l’ottima esperienza e la buona collaborazione dello scorso anno con la società Francese del PSG Handball, l’ allenatore Saadi Abderraham ha organizzato la seconda edizione progetto estero formativo a Parigi, dedicato a ragazzi della categoria U17 Maschile. Il progetto, pensato inizialmente per gli atleti della Petrarca, si è allargato quest’anno a livello regionale. Si è trattata di un’occasione di confronto per questi giovani talenti  che si sono approcciati per qualche giorno alla scuola francese integrandosi  al meglio negli allenamenti con i ragazzi francesi di pari età del PSG Handball, del Creteil e del Boulogne-Billancourt. E’ stata un’esperienza sportiva e di gruppo incentrata anche sulla autonomia e sulla programmazione delle giornate e delle varie attività. I ragazzi hanno vissuto in una casa imparando a gestire gli spazi ed i momenti comuni in totale responsabilità, dividendosi i vari compiti, un aspetto da non sottovalutare dal punto di vista formativo. Non sono mancate poi le occasioni per godere dello spettacolo di partite di altissimo livello come quelle tra il PSG HANDBALL ed il MONTPELLIER, valida per il massimo campionato francese e quella tra il PSG HANDBALL e la squadra tedesca del  KIEL, valida per la VELUX CHAMPIONS LEAGUE(la coppa campioni maschile di pallamano). Tra un allenamento e l’altro i ragazzi hanno potuto visitare insieme le attrazioni turistiche della meravigliosa città Parigina. I 7 giorni dell’esperienza oltralpe sono stati una bella occasione di crescita sportiva e personale, l’ennesima del pacchetto Petrarca e del suo tecnico che punta a ripetere ed allargare  queste esperienze di scambio grazie anche alla collaborazione di alcuni dei più blasonati club esteri (non ultimo il PSG) che sono sempre sensibili e disponibili ad aderire a progetti formativi e di scambio come questo.

“E’ un esperienza fantastica “ afferma Saadi,(nella foto con il general manager del PSG Bruno Martini) “abbiamo ricevuto complimenti per i ragazzi e per l’organizzazione del progetto, stiamo fondando le basi per una collaborazione continua e duratura”.

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area-5-comunicato-n19-del-15_03_2018

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Il partitone della migliore Petrarca dell’anno capovolge il pronostico e schianta lo Spezia secondo in classifica. Con i liguri, che forse non si aspettavano un avversario così tosto, è una partita punto a punto, dove ogni rete è sudata e memorabile. Prevalenza delle difese sugli attacchi e punteggio decisamente basso per la pallamano di oggi. Così il primo tempo vede Arezzo in vantaggio 11 a 10 ma bisogna aspettare la metà ripresa perchè gli uomini di Saadi operino il break che li  manda avanti fino a quattro reti: tanto basta per contenere il ritorno finale degli ospiti e chiudere sul 22 a 20. Finalmente si è vista una vera squadra in campo, capace di un bel gioco collettivo che ha esaltato le doti individuali dei vari Agutoli, D’Alessandro e Stiatti solo per fare qualche nome senza fare graduatorie di merito prive di senso. Insieme si soffre e si gioisce. Insieme adesso forse si vive qualche rimpianto ma anche la consapevolezza di un futuro possibile fin dal prossima trasferta di Tavarnelle, preziosa occasione per salire ancora in classifica. In under 17 la Petrarca saluta soprattutto il rientro di capitan Penco oltre due mesi dopo l’infortunio nella partita che segna l’ennesima vittoria su Firenze La Torre grazie ad un risultato, 35 a 26, mai in discussione che conferma la Petrarca lanciata, unica concorrente, all’inseguimento dell’imbattuta Tavarnelle. Però ancora una volta le cronache raccontano di una formazione che solo a tratti si esprime coralmente come certo sa fare e che anzi spesso manifesta una certa indulgenza ai leziosismi individuali ed alla ricerca dell’effetto. Bisognerà convincersi che le partite che contano andranno affrontate con spirito diverso e che comunque  anche l’ultima della classe potrebbe costituire una buccia di banana. Per chi guarda gli altri dall’alto della classifica una scivolata per sbadataggine potrebbe fare parecchio male. Anche costare un campionato, quindi attenzione anche al prossimo impegno casalingo, sulla carta agevole, contro Montecarlo.  Firenze La Torre porta invece via l’intera posta in under 17 femminile, imponendosi 27 a 23 su di una Petrarca stranamente spenta. Le citte sono contratte, quasi intimorite e non riescono a ripetere la gara tutto cuore che all’andata fruttò una sofferta e bellissima vittoria. Una prestazione a tratti incomprensibile e sicuramente un’occasione persa in quanto La Torre è apparsa un’avversaria sicuramente alla portata di un potenziale purtroppo inespresso. Giriamo pagina, ed intanto cerchiamo una prova d’orgoglio domenica prossima sul campo di Tushe Prato, capolista under 19. Pronostico chiuso, nulla da perdere, può essere un vantaggio. Ma dobbiamo guardare anche lontano ed uscire dai confini della nostra seppur bellissima regione. Grazie al Campus Talent “Alessio Bisori” e all’infaticabile Abderrahman Saadi il nome Petrarca si accosta a quello, prestigiosissimo, del Paris St. Germain, società mito della pallamano francese. Il breve stage transalpino di inizio mese, che ha coinvolto anche alcuni ragazzi di altre società toscane, è appena l’inizio di un progetto dì collaborazione che potrebbe avere davvero riflessi importanti sulla pallamano aretina e non solo.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

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area-5-comunicato-n 18-del-08_03_2018