scritto da in PALLAMANO

Nessun commento

Arezzo in Europa, e non è un modo di dire! C’è tanta, tanta Petrarca Pallamano nell’Italia femminile che si appresta ad esordire nei campionati Europei under 16 di Beach Handball in programma dal 6 al 10 luglio a Nazarè, rinomato centro balneare sulla costa atlantica del Portogallo. Nila Bertolino, Chiara Cacioli, Rebecca Romualdi: tre atlete su una rosa di dieci fanno sì che la Petrarca sia la società italiana più rappresentata in questo gruppo di giovani atlete all’esordio assoluto in una competizione ufficiale europea. Ennesima conferma della qualità espressa dal lavoro dell’ allenatore Romualdi,  e premio all’impegno della società del presidente La Ferla e di tutti i suoi collaboratori. Il beach handball, prossima disciplina olimpica, è sport giovane ed in rapida espansione che ha già dato soddisfazioni all’Italia salita più volte sul podio con le nazionali maggiori sia maschile che femminile. Rispetto alla pallamano tradizionale punta molto su velocità e spettacolo, privilegiati rispetto alla tattica, e si è mostrato capace di costruire un proprio spazio fra le discipline estive. Il Campionato Europeo di Nazarè vede al via sedici squadre divise in quattro gruppi preliminari e l’Italia è chiamata ad una vera impresa, visto che il sorteggio preliminare ha inserito le azzurre in un girone di ferro che comprende non solo la Grecia, e qui ce la potremmo giocare, ma soprattutto Germania e Polonia, due colossi della pallamano che vantano titoli mondiali, olimpici e coppe di tutti i tipi a livello di club. Però qui si gioca su sabbia e non su un parquet, e le cose possono essere diverse. Il percorso verso i primi tre posti che garantirebbero la qualificazione ai prossimi mondiali Under 17 in Argentina è una salita talmente ripida da sembrare un muro, ma questo non sminuisce l’entusiasmo e l’impegno delle ragazze, che saranno certo prive di esperienza e sulla carta forse inferiori alle avversarie ma che sicuramente daranno il massimo per onorare Arezzo e l’Italia. Il tempo delle amichevoli è finito, adesso si fa sul serio. E dunque forza Azzurre!!

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

scritto da in UNDER 18

Nessun commento

Si chiude con le venete del Mestrino ad esultare: La finalissima non lascia spazio a discussioni e Bozen deve inchinarsi alla superiorità della squadra allenata da Diego Menin, che imposta la gara sulla regolarità. Sempre in vantaggio, Mestrino costruisce il proprio successo con tenacia, pallone su pallone senza mai effettuare il break decisivo. Eppure è sopra di tre, 15 a 12, a metà gara e chiude sul 34 a 27. Segno di forza e maturità. Il titolo di campione d’Italia va alla squadra migliore.  La Petrarca Pallamano Arezzo lascia a Brunick il terzo posto uscendo sconfitta dalla finalina per 29 a 23. Nonostante la prova di carattere che vede le aretine chiudere la partita in rimonta, dopo un primo tempo chiuso a meno otto, il risultato rispecchia i valori del pronostico che il campo ha confermato. Del resto Romualdi e le sue citte, formazione molto giovane per la categoria, avevano già compiuto l’impresa centrando la semifinale, quindi pochi rimpianti in attesa del futuro che è dietro l’angolo pronto a dispensare nuove soddisfazioni. Importante il riconoscimento a Rebecca Romualdi, quale miglior terzino destro del torneo, e unanime soddisfazione espressa dalla FIGH e dalle società partecipanti all’evento per l’impeccabile organizzazione curata dalla società aretina. Evento che, non dimentichiamolo, ha portato ad Arezzo per tre giorni quasi duecento persone fra atleti, accompagnatori,arbitri e dirigenti federali, dimostrando ancora una volta quanto per questa città lo sport, e la pallamano in prima fila, sia un fattore essenziale di promozione a trecentosessanta gradi. Agli amici di tutta Italia che abbiamo avuto il privilegio di ospitare il presidente Riccardo La Ferla e tutta la Petrarca Pallamano rivolgono un sentito grazie ed un sincero arrivederci.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

scritto da in UNDER 18

Nessun commento

Dunque sfumano in semifinale, secondo pronostico, i sogni della Petrarca Pallamano Arezzo. Dopo aver lasciato al Mestrino, che si impone nettamente (30 a 19) nell’ultima partita del girone, il primo posto in classifica, si ripete il copione dello scorso anno in under 16 ed in semifinale è ancora Bozen. Nonostante il derby altoatesino mattutino avesse visto Bruneck sorprendentemente impegnare le bolzanine allo spasimo costringendole ad un successo di misura (16 a 15), la corazzata non sembra accusare fatica. Troppo giovani le aretine, troppo corta la panchina per questa categoria. Arezzo regge bene in avvio ma già dopo 11′ è sotto di tre reti ed il primo tempo vede già un 9 a 14 che lascia ben poche speranze. Nella ripresa non cambia la musica, con Bozen che incrementa costantemente il vantaggio fino al 29 a 16 finale che è specchio dei valori attuali delle due formazioni. Per Romualdi rimane comunque la consapevolezza che il tempo lavora per lui e per le sue citte. Domani mattina al PalaCaselle il pronostico non è per Arezzo nella finalina contro Bruneck, che ha comunque impegnato anche Mestrino uscendo sconfitta 23 a 17. Però giochiamocela senza patemi. Poi la finale fra le due squadre oggettivamente più forti. Vinca la migliore.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

scritto da in UNDER 18

Nessun commento

Bozen, Bruneck, Mestrino e, vera sorpresa, Arezzo. La prima giornata ha clamorosamente già definito il poker dal quale uscirà la squadra campione d’Italia under 18 femminile e le partite di sabato mattina serviranno solo a definire la griglia delle semifinali. Nel girone A in mattinata scintille fra Bozen e Cassano Magnago, che molti pronosticavano di rivedere in finale. Grande pallamano, incontro palpitante e pareggio, 23 a 23, che costerà caro alle lombarde in termini di energie spese e non solo. Nel pomeriggio infatti incontrano Bruneck,  che già aveva agevolmente regolato Cellini Padova 21 a 14, ma la seconda squadra altoatesina trova la partita perfetta mentre Cassano paga la fatica della gara precedente e, contro ogni pronostico, cede 19 a 25. Bozen non ha problemi, 30 a 17, contro Padova e così il girone parla tedesco. Il derby di sabato mattina stabilirà solo il momentaneo primato. Il girone B vedrà invece scontrarsi per il primo posto le venete del Mestrino e la Petrarca Pallamano Arezzo, entrambe a punteggio pieno dopo le prime due gare. Fuori dai giochi Raluca, e Benevento, ferme al palo Ma se per Mestrino la cosa era scontata, 28 a 22 su Raluca, 25 a 10 su Benevento, le citte di Ruben Romualdi compiono una vera impresa. La vittoria mattutina contro Benevento è agevole, 25 a 10, ma costa parecchio. La sfortuna si accanisce su Arianna Mirelli, elemento fondamentale della squadra aretina. Per lei si parla di frattura del polso e comunque torneo finito. Duro colpo per la squadra che però reagisce alla grande nell’incontro decisivo. Contro le lombarde del Raluca è battaglia agonistica fino agli ultimi palpitanti secondi ma alla fine Arezzo è avanti 17 a 16. Prime o seconde non importa: ancora una volta la Petrarca centra una semifinale nazionale, la terza consecutiva ed è un grande risultato. Tutto quello che verrà adesso sarà un più, ma perchè frenare i sogni? Adesso tutto si trasferisce al palasport Le Caselle. Transitorie le gare mattutine, il rischio infarto sarà nel pomeriggio per le semifinali, in attesa del clou di domenica mattina per le medaglie. E la Petrarca ci sarà comunque!!

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

scritto da in PALLAMANO

Nessun commento

Dal 13 al 18 giugno le atlete e gli atleti della pallamano Petrarca si sono allenati con esperti coach e selezionatori internazionali, sotto l’attenta supervisione dell’organizzatore Saadi Abderrahman. Numerosa la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze delle diverse categorie; lodevole l’impegno e la costanza nel presentarsi due volte al giorno a sedute di allenamento intense, gestite a turno dai preparatori europei con rigore, disciplina ma senza far mancare un sorriso. La pallamano aretina ha avuto così l’opportunità di confrontarsi con la scuola francese (grazie a Alexis Cocheteux), spagnola (grazie a Rosa Maria Villaboa e a Alejandro Ocampo) e danese (grazie a Christian Rasmussen). E’ stata una settimana positiva, nella quale il confronto sportivo ed umano è stato reciprocamente arricchente. Considerando che l’Italia ha una storia ed una cultura simile a quella francese e spagnola, si potrebbe anche tentare di prendere il meglio dalle loro esperienze tecnico-sportive che rappresentano eccellenze a livello mondiale e dare, così, maggiore impulso alla pallamano nazionale a partire dal settore giovanile. La pallamano meriterebbe maggiore visibilità ed è utile ribadire che sarebbe necessario un maggiore interesse da parte delle istituzioni preposte allo sviluppo delle attività sportive; nello specifico, con strutture e sostegno adeguato la pallamano aretina potrebbe dare ulteriori soddisfazioni che si aggiungerebbero agli importanti traguardi già conseguiti sia a livello nazionale che regionale. Lo sviluppo di questa disciplina sportiva, oltre ad aumentare il coinvolgimento di giovani atleti, consentirebbe alla città di Arezzo l’opportunità di ospitare importanti iniziative nazionali ed internazionali, ad iniziare dall’allargamento del Campus alla partecipazione di altre società ed atleti in ambito regionale e nazionale.

Ufficio Stampa Petrarca Pallamano Arezzo

scritto da in UNDER 18

Nessun commento

Ormai ci siamo. Pronti, via e ancora una volta domenica prossima, ad un solo anno di distanza dalle finali nazionali under 16, una squadra uscirà dal parquet del Palasport “Mario D’Agata  con uno scudetto tricolore sul petto. Da venerdì 24 a domenica 26 Arezzo ospiterà le migliori otto formazioni under 18 femminile in lotta per il titolo di Campione d’Italia. Un riconoscimento importante della F.I.G.H. nei confronti della Petrarca Pallamano Arezzo chiamata ad organizzare, per il secondo anno consecutivo, il più importante evento nazionale di categoria. Ma non è solo abilità logistica, conta parecchio anche il merito sportivo. Arezzo è l’unica società italiana presente sia alle finali under 16 (il dolce amaro della medaglia di bronzo è ancore in bocca!) che a quelle under 18, come dire che a livello giovanile le aretine non sono seconde a nessuno. Le citte di Ruben Romualdi crescono momento per momento ed ormai anche le convocazioni azzurre delle varie Cacioli, Bertolino, Scapecchi, Romualdi sono piacevoli abitudini. Quindi non solo il dietro le quinte ma pieno palcoscenico per la Petrarca Pallamano. Il risultato non è un assillo, in quanto la formazione è esperta ma molto giovane, senza atlete al limite della categoria. La parola d’ordine è spensieratezza e voglia di dare il massimo davanti al proprio pubblico perchè alla fine le somme saranno comunque positive. Detto questo, per entrare nel dettaglio del torneo, ìl girone A appare sulla carta il più difficile, comprendendo Bozen, che proprio al PalaCaselle lo scorso anno conquistò il titolo di campione Under 16, le cugine del Bruneck, lo squadrone del Cassano Magnago ed il Cellini Padova nel ruolo di outsider. Più equilibrato ed aperto sembra il girone B dove la Petrarca Arezzo dovrà fare i conti con le lombarde del Raluca, le venete del Mestrino e la Pallamano Benevento, unica formazione meridionale in lizza. Ma si sa che spesso i gironi di qualificazione, in virtù dei sorteggi, possono dare risultati imprevedibili. Si comincia venerdì 24 al PalaMecenate,ore 9.00, con il big match Bozen – Cassano, secondo molti addetti ai lavori la stessa gara che rivedremo in finale. A seguire Cellini – Bruneck.  La Petrarca esordisce alle 11.40 contro Benevento. I gironi di qualificazione proseguono nel pomeriggio, Arezzo – Raluca alle 17,40 e, dopo trasferimento al Palasport Le Caselle, sabato 25 mattina. Le citte di Romualdi affrontano Mestrino alle 10,20 in quella che potrebbe essere una partita molto pesante. Semifinali nel pomeriggio e gran chiusura, sempre a Le Caselle, domenica 26 mattina

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano