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Non c’è due senza tre e la Petrarca coglie un ennesimo titolo regionale al femminile. Stavolta a festeggiare sono le mini-cittine, ovvero l’Under 12 che batte Tushe Prato per 11 a 6 e vince il campionato, vendicando così le compagne dell’under 14 che proprio alle laniere avevano dovuto cedere il passo seppure di misura e col conforto della piazza d’onore. Quattro campionati regionali con tre vittorie ed un secondo posto: se non è record poco ci manca ed acclara il fatto che ormai Arezzo è un punto di riferimento nella pallamano giovanile femminile. Le più piccole ripetono senza ritegno le passate imprese delle, si fa per dire, più grandi mentre il movimento cresce con il desiderio che in un futuro prossimo altre atlete affrontino ben altre avversarie, magari emulando le Magnifiche Cinque che in questi giorni difendono i colori azzurri nella Mediterranean Handball Campionship under 16 in corso in Montenegro. Bertolino, Cacioli, Romualdi, Scapecchi e Gozzi stanno facendo onore al nome di Arezzo fornendo alla squadra nazionale un blocco che legittima grandi speranze. Dai Balcani ci giungono notizie di prove positive per tutte le nostre citte con Romualdi addirittura top scorer per l’Italia ed anche Cacioli e Scapecchi a segno. Soddisfazioni, ambizioni e sogni, se è vero che è questo il gruppo che potrebbe calcare le scene olimpiche di Roma 2024. Sognare è d’obbligo anche in attesa delle prossime finali nazionali (fra l’altro è ufficiale che proprio Arezzo ospiterà la categoria Under 18)  ma la realtà non è niente male neppure in campo maschile. La serie B torna da Carrara con un pareggio pesante e qualche rimpianto. I ragazzi di Saadi mostrano bella grinta contro la terza forza del campionato, reagiscono bene anche ad un clima pesante (le cronache parlano di qualche comportamento un pò sopra le righe da parte dell’ambiente apuano) e senza mollare mai arrivano  addirittura  al 32 pari e solo un mezzo miracolo del portiere avversario, a fil di sirena, impedisce ad Arezzo di riportare una clamorosa vittoria. Comunque è l’ennesima dimostrazione che c’è materiale per un bel futuro, magari già dalla prossima stagione. Gettata alle spalle la delusione per la sconfitta  di Borgo San Lorenzo, l’Under 16 B strapazza Poggibonsi e consolida il secondo posto in classifica, anche se ormai solo un inopinato passo falso di Fiorentina Handball potrebbe riaprire i giochi. Sconfitta invece la formazione B a Montecarlo in una gara sottotono alla portata dei giovani aretini. Peccato, ma verranno altre occasioni fin dal prossimo week end vedrà le varie formazioni giovanili della Petrarca a spasso fra Pontassieve, Follonica, Grosseto. Senza obblighi di risultato ci sarà comunque da divertirsi.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

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Serviva l’impresa, si era detto. Peccato. La Petrarca under 16 ha giocato la sua finale per un titolo pesante, quello di campione regionale  under 16 maschile, e l’ ha persa: a Borgo San Lorenzo i ragazzi di Saadi si battono bene per un tempo, sapendo di avere un solo risultato, ma la Fiorentina Handball non è a punteggio pieno per caso e dimostra di meritare titolo e primato. Alla distanza la capolista viene fuori, più determinata in attacco e più serrata in difesa fino al 32 a 24 finale. Uno scarto netto, indiscutibile che di fatto consegna ai padroni di casa la vittoria del torneo mentre ad Arezzo, amarezza a parte per la prima ed unica sconfitta, resta la consapevolezza del livello raggiunto e soprattutto quella di una ampio margine di miglioramento. Fra due anni, probabilmente, gli stessi gruppi saranno protagonisti in under 18, per cui non addio sogni di gloria, ma solo arrivederci. Per  citti e cittini è una giornata no. Doppia sconfitta contro Medicea in under 14 (27 a 22) e under 16 A (33 a 22), per cui è obbligo il riscatto nei prossimi turni casalinghi. Non ha problemi invece la serie B che regola Montecarlo 28 a 20 in una gara già da fine stagione, ovvero bruttina fra due formazioni in clima amichevole e poco stimolate all’agonismo. Comunque altri tre punti in carniere per il bel campionato della Petrarca che nel prossimo turno cercherà di essere corsara a Carrara.  Al femminile le notizie ormai non le fanno più i risultati ( Grosseto travolto in Under 18 per 45 a 16 e in under 14 per 38 a 8 ) ma dalla nuova pioggia di chiamate in azzurro. Stavolta si fa sul serio per Bertolino, Cacioli, Romualdi, Scapecchi e Gozzi: domenica 10 ritrovo a Roma, trasferimento a Fiumicino e volo in Montenegro. Dal giorno seguente nell’ordine: maglia azzurra, schieramento, inno nazionale, cuore che batte a  mille e via alla Mediterranean Handball Campionship femminile under 16. Oltre alle padrone di casa ItaliArezzo, cinque le petrarchine su diciotto atlete, dovrà affrontare Francia, Tunisia, Turchia e Serbia. Non amichevoli, ma partite ufficiali, di quelle che restano nei cuori e nelle statistiche. L’avventura delle citte comincia adesso. Ma non possiamo chiudere senza ricordare quel dottorino appena sfornato che negli albori della pallamano aretina veniva spesso al campetto di San Lorentino a curare le sbucciature da asfalto del fratello Claudio Dini, antico capitano, dell’allenatore giocatore Toscano Locci e del gruppo di ragazzi di allora. Forse il destino non è crudele, è semplicemente scritto in modo che non sappiamo comprendere. Addio Sergio, ti sia lieve la terra.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

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La domenica delle Palme porta alla Petrarca Pallamano, fra conferme e sorprese, risultati positivi su quasi tutti i fronti. In evidenza il riscatto, fra le mura amiche del PalaMecenate, della serie B maschile. Saadi recupera qualche elemento importante e per Firenze La Torre non c’è partita. 26 a 20 il finale che saluta il ritrovato successo di Arezzo, consente una tranquilla posizione di classifica ed aumenta tanto i rimpianti per i punti persi per strada quanto le fiduciose curiosità circa il futuro di una squadra giovane e di belle speranze. Il triplice confronto con i fiorentini registra un importante successo, 29 a 20, per l’ under 14 che consolida il quarto posto in classifica mentre gli ospiti si rifanno con l’ampio successo in under 16, 38 a 19, contro i giovanissimi della Petrarca A. Ma questo campionato è ormai una questione a due fra Fiorentina Handball e Petrarca B, entrambe imbattute e veri schiacciasassi. Ci ha provato domenica Tavarnelle, quarto posto e bella scuola, ad inserirsi nel vertice ma i citti l’ hanno ricacciata indietro di brutto. 39 a 29, e prosegue il conto alla rovescia verso il momento della verità. Alla ripresa del campionato a Borgo San Lorenzo sarà una finale. Fiorentina può anche pareggiare, Arezzo può solo vincere. Servirà l’impresa, ma cuore coraggio e capacità non mancano in casa Petrarca. Fin qui le conferme, ma non poteva mancare la sorpresa di Pasqua, forse non bella ma, se letta bene, neppure brutta. Udite, udite, cade l’imbattibilità in under 18 femminile!! Le neo campionesse forse si rilassano, forse pensano più agli incombenti impegni in maglia azzurra, forse semplicemente Firenze La Torre azzecca un tiro in più. Insomma, il 27 a 26 concede alle fiorentine la platonica soddisfazione di un successo di prestigio ed è bene così. In fin dei conti le nostre citte sono umane, e perdere ogni tanto è come saltare un pasto per cui la volta successiva hai fame e mangi con maggior soddisfazione. In più, ti rende simpatico. Del resto la Petrarca rosa è una buona forchetta che fa un sol boccone di Follonica in Under 14, 27 a 13, e di Prato in Under 12, 9 a 3, con ulteriore titolo in avvicinamento. Adesso Pasqua, vacanze ma non per tutti. Non per le solite Bertolino, Cacioli, Romualdi, Scapecchi e Gozzi  ormai stabili in maglia azzurra ed impegnate a Roma a preparare l’Europeo under 16. Non per la serie B di Saadi che ospita la capolista Prato al PalaMecenate proprio per il Venerdì Santo, ore 20.30. Tralasciando facili ed irriverenti battute, tre punti non farebbero male. Preparandosi ad una bella primavera.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

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Alla fine anche per la Petrarca Pallamano arrivò la notte. Forse, come si suol dire, ci eravamo abituati male ma è pur vero che da tempo la pallamano aretina non incappava in un turno così nero. Per onestà, e non per attenuante, va detto che il concentrato, contemporaneo, di infortuni e forzati forfait abbattutosi sulle varie formazioni scese in campo ha dell’incredibile, ma questo non consola davanti alla serie di batoste rimediate su (quasi) tutti i campi. Da Poggibonsi, terra fatale e letale, le tre squadre aretine escono con le ossa rotte, a partire dalla scoppola rimediata in serie B (17 a 41) che brucerà per parecchio su Saadi e i suoi ragazzi. Petrarca priva di Fanelli, Billi, Nocentini, Francalanci, Tomoli e con altri giocatori più o meno malconci, ma mai in partita davanti ai motivatissimi ragazzi di casa. Pesa parecchio, perchè allontana i citti dal vertice della classifica, anche il 20 a 32 patito in under 14. D’altra parte difficile pretendere di più da una squadra che per forza maggiore scende in campo col minimo sindacale di soli sette giocatori. La sconfitta dell’Under 16 A, 23 a 39, poteva invece starci ed anzi i ragazzi hanno fatto del loro meglio contro avversari certo più forti. Buio anche domenica per l’Under 14 femminile che scopre quanto sia importante il ruolo di portiere nella pallamano, specie a livello giovanile. Non basta la buona volontà e l’impegno delle improvvisate sostitute. Purtroppo se sorte avversa impone presentarsi al big match, ahinoi, senza lo specialista del ruolo è inevitabile un punteggio pesante (18 a 39) e lasciare a Tushe Prato il titolo di Campione Regionale che Arezzo deteneva da tre anni. Però c’e anche qualche bella notizia. Non certo la vittoria a tavolino, Follonica non si presenta, per l’under 16 femminile, ma piuttosto l’unico, vero ed importantissimo lampo di luce che arriva in campo maschile dall’ Under 16 B. La Petrarca che viola, 38 a 30, il Poggio di Massa Marittima, un campo sempre difficilissimo dove non si vince mai per caso. Stavolta l’Olimpic, nonostante l’orgoglio ed il solito furore agonistico, si deve arrendere ad una formazione che sempre di più conferma la sua solidità e le sue legittime ambizioni: la capolista Fiorentina Handball, imbattuta come Arezzo, è avvisata. Comunque l’ambiente Petrarca intende subito scrollarsi gli incidenti di percorso e cercare l’immediato rilancio a partire già dal prossimo turno, col fine settimana che si annuncia ricco di occasioni soprattutto grazie alla doppia ed impegnativa maratona del PalaMecenate. Pomeriggio del sabato con triplice sfida maschile contro Firenze La Torre a cominciare dalla serie B, ore 15.30, per proseguire in Under 16 A, ore 17.00, e Under 14 a seguire. Domenica non meno fitta con un’interessante Under 16 B contro Tavarnelle, ore 10.00, per passare poi al femminile in under 14 contro Follonica, ore 11.30. Neanche il tempo per un panino ed alle 14.30 le mini cittine in Under 12 contro Tushe Prato. Viaggiano solo le campionesse Under 18 che troveranno a Pontassieve avversarie pronte al massimo sforzo per un risultato di prestigio ma solo accademico. Appunto.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano

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Sette giorni di trionfi, in parte annunciati, per la Petrarca Pallamano al femminile. Altri due titoli di campione regionale vanno ad arricchire la straordinaria bacheca della società aretina che allo scontato titolo in under 16, arrivato giovedì grazie al derby contro l’under 14, affianca domenica quello in under 18. Civitavecchia è una squadra tosta ben oltre i nove punti di distacco. Merita il secondo posto nel torneo ed al PalaMecenate per le citte di Romualdi è partita vera, combattuta come forse mai in questo torneo. Le ospiti, che peraltro rappresenteranno il Lazio alle finali Nazionali, ribattono colpo su colpo alle girandole della Petrarca, decisa per orgoglio a mantenere l’imbattibilità pur sapendo che anche in caso di sconfitta il titolo arriverebbe al prossimo turno. Finisce con Arezzo vincente per 32 a 28 fra il tripudio del numeroso pubblico presente al PalaMecenate. D’ora in avanti tutte le partite che restano sono allenamenti per le finali nazionali. Ambizioni poche ma senza limiti. La ciliegina sulla torta è il primo gol ufficiale di Rebecca Romualdi in maglia azzurra. La sedicenne aretina trova minuti in campo e la soddisfazione della rete nel largo successo dell’Italia impegnata in un test match contro il Kosovo. Il doppio confronto di qualificazione a Svezia 2016 contro l’Ucraina (giovedì a Follonica e domenica a Uzhgorod) sarà altra roba e certo saranno le più esperte a scendere in campo, ma Rebecca ha già dimostrato di meritare il gruppo, bene inserendosi fra atlete che fino a qualche mese fa erano dei miti lontani. I successi femminili fanno passare, per una volta, in secondo piano il settore maschile dove brilla l’under 16 B che passa a Prato con un netto 32 a 23 e prosegue imperterrita l’avvicinamento allo scontro con Fiorentina, impostasi senza problemi contro la Petrarca A, Mancano solo un paio di turni a quella che sarà una vera e propria finale per il titolo e sulla quale avremo modo di tornare. Falcidiata dagli infortuni e dalle assenze si ferma a Bastia, 23 a 27,  la serie B di Saadi. Peccato, perchè la gara è stata combattuta, ma così va il mondo. Arresto casalingo anche in under 14 contro Fiorentina, 19 a 25 il finale. Domenica di passerella al PalaMecenate per l’under 16 femminile contro Follonica (ore 10,00) ma trasferta decisiva a Prato per l’Under 14. Per il triplete è necessario vincere per scavalcare le laniere che, appaiate alla Petrarca, contano su una migliore differenza reti. In campo maschile, ostico l’impegno a Massa Marittima per l’Under 16 B mentre è davvero curiosa la coincidenza che fra sabato e domenica Poggibonsi ospiterà Serie B, Under 16 A ed Under 14. Non si può tornare a mani vuote.

Paolo Polezzi  A.S. Petrarca Pallamano